Gli Europei vivono di più, ma è allarme per fumo e alimentazione

Nell’ultimo rapporto sullo stato di salute di tutti i cittadini facenti parte dell’Europa, stilato dall’Organizzazione Mondiale della sanità, è emerso che questi rispetto ai cittadini del resto del mondo vivono più in salute, con un guadagno di un anno di vita negli ultimi cinque anni.

Un dato questo che fa ben sperare ma che allo stesso tempo preoccupa se messo a confronto con le abitudini, sia alimentari che legate al fumo. Gli europei vivono più a lungo ma sono quelli che hanno minore attenzione nelle scelte salutistiche. Tra questi paesi in alto alla lista ci sarebbe anche l’Italia.

Il rapporto ha monitorato 53 Paesi in riferimento agli obiettivi di salute per il 2020, rilevando che in Europa si sta riducendo la mortalità per le principali cause non infettive, dal diabete all’obesità, con un calo del 2% annuo, superiore all’1,5% richiesto. E’ emerso che il tasso di fumatori rimane il più alto del mondo, con una persona su tre sopra i 15 anni che fuma, e inoltre metà della popolazione è in sovrappeso o obesa, con un trend in salita. 

Per quanto riguarda l’Italia, nonostante si presenti come il paese con la seconda aspettativa di vita del continente, dopo la Spagna, il tasso dei fumatori è in continua (seppur lieve) crescita.

in: Salute e Benessere
13 settembre 2018
di alessio