Giovinezza celebrale grazie alla cannella, la spezia che mantiene attivo il cervello

I benefici che una semplice spezia come la cannella, comunemente usata per la preparazione di dolci, in particolare quelli natalizi, sono più di quelli che si pensava; la cannella è in grado di avere sul nostro cervello un’influenza molto positiva, tanto da renderlo molto più reattivo, aumentarne la capacità di memorizzazione e facilitare l’apprendimento.

Questo è quanto è emerso da uno studio effettuato negli Stati Uniti, precisamente presso il Rush University Medical Center e successivamente pubblicato sul Journal of Neuroimmune Pharmacology. Lo studio è stato effettuato su un campione di topi, ai quali è stata somministrata della cannella in polvere per un mese: l’organismo ha metabolizzato la spezia in sodio benzonato e non appena questa sostanza entrava nel cervello aumentava i livelli di una proteina (Creb) dedicata proprio alla memoria e all’apprendimento, migliorando anche la plasticità delle cellule cerebrali (neuroni).

La ricerca è ancora solo al primo stadio, servono ulteriori studi e approfondimenti come confermato dallo stesso autore dello studio, nonostante questo però i primi dati rilevati sono un ottimo punto di partenza per una nuova scoperta.

in: Notizie Dal Mondo
21 Luglio 2016
di silvia