Gerry Scotti: “La televisione, le letterine e le tentazioni a cui non ho mai ceduto”

Gerry Scotti, il “gigante buono e simpatico” della televisione italiana, che ormai da tantissimi anni entra regolarmente nelle case degli italiani con programmi per la famiglia, fatti principalmente di quiz ma soprattutto di risate e di quel stare in famiglia. Perché lo zio Gerry è proprio questo, per grandi e piccoli, lui è uno di famiglia.

Tra i più importanti e rispettati conduttori (e talvolta anche attori) della rete Mediaset, Virginio Scotti è sempre stato un uomo tutto d’un pezzo, dalla sua parte mai uno scandalo, sempre un sorriso e una parola amica. Anche ai tempi di quando conduceva Passaparola, dove al suo fianco sono passate decine di bellissime giovani ragazze, che da copione erano sempre poco vestite.

Ma per Gerry il rispetto, la figura della donna e il lavoro sono sempre stati dei valori a cui non si poteva mai mancare di rispetto.

In un periodo in cui il tema della violenza femminile, gli abusi nel mondo del lavoro e il “commercio sessuale” nel mondo dello spettacolo tengono accesa la scena mediatica, Gerry Scotti come altri colleghi si distingue Sono fortunato: la mia sessualità e carnalità hanno resistito a tutto. Se non sono finito in galera con le letterine sono stato bravo. Non so se dipende dalla mia rettitudine morale o se sono percepito come uomo tutto d’un pezzo. In 35 anni, nessuna ragazza ha fatto la lasciva con me. E comunque ho sempre voluto al mio fianco compagne di lavoro già realizzate che non avevano bisogno di me”.

Al Corriere della sera si è raccontato, aprendosi anche a parlare della sua vita privata come spesso accade; il figlio Edoardo “Il mio capolavoro”, la compagna Gabriella “Una compagna paziente che a volte si lamenta della mia pesantezza post lavoro” e il suo legame con il peso, uno degli aspetti che alla fine l’hanno reso famoso sul piccolo schermo.

Vivo con grande serenità il mio quintale. Trascuro il mio corpo meno di quanto si possa credere, però, specie da una decina di anni. Faccio costantemente ginnastica tre volte la settimana, sono regolare negli orari, detesto mangiare quando capita; mi piace molto il cibo ma alle 23 non apro il frigorifero e non mi attacco al tubo della maionese. Ceno con amici, sono godurioso e sono convinto che le cose buone facciano meno male delle cose cattive. La qualità della vita e della scelta sono più importanti di tutto. Altrimenti potremmo vivere con gli integratori. Analisi alla mano… Dieci chili in più non fanno sempre male.”.

in: Notizie Dal Mondo
20 Agosto 2018
di alessio