Frullato o centrifugato? La scelta è differente

Nonostante apparentemente frullati e centrifugati siano molto simili, sono in realtà diversi e questa loro diversità è legata alla preparazione e alla loro consistenza finale. Frullati e centrifugati hanno una preparazione diversa e vantaggi differenti.

Frullati

I frullati vendono preparati con il frullatore e sono principalmente fatti con frutta, verdura e ortaggi freschi; esistono alcuni frullati più cremosi, ad esempio a base di banana, che prendono il nome di smoothie.

Le caratteristiche principali di questa bevanda sono: alla base di cono sempre frutta fresca, ortaggi o verdure cotte, si possono aggiungere acqua latte o succhi di frutta, si possono insaporire grazie all’aggiunta di frutta secca o essiccata. Sono ricchissimi di fibre e sono sazianti, tanto da diventare un perfetto sostituto del pasto.

Centrifugati

I centrifuti vengono preparati con la centrifuga, e a differenza dei primi, sono un pochino di più poveri di fibre. A base di frutta e verdura, i centrifugati devono essere consumati appena preparati per evitare che con il trascorrere del tempo e con l’esposizione all’aria perdano parte delle loro proprietà nutritive. La centrifuga lavora ad una velocità maggiore rispetto all’estrattore e rischia di riscaldare gli ingredienti della nostra bevanda, con un possibile deterioramento delle vitamine e perdita degli enzimi.

Cosa è meglio?

Chi ha bisogni di incrementare il consumo di fibre, preferirà i frullati, chi invece vuole aumentare l’introduzione di vitamine e di enzimi, sceglierà i centrifugati.

in: Alimentazione
29 Giugno 2016
di silvia