Firenze celebra i 160 anni del Biscottificio Antonio Mattei

160 anni, 16 decenni di storia, di dolci e di tradizione raccontati in quello che si presenta come il museo più dolce di tutta la Toscana. A Firenze dal prossimo 3 maggio apre le porte il Piccolo Museo Bottega Antonio Mattei, dove saranno raccontati in un “salotto del biscotti” us, costumi e segreti dei cantucci.

Uno spazio creato appositamente su disegno dell’architetto Carlo Achilli per raccontare il percorso della Famiglia Pandolfini, alla guida del biscottificio dal 1904. 

Il racconto della premiata fabbrica si snoda pannelli e grafiche, documenti, premi ed onorificenze, immagini storiche e strumenti di lavoro, alle confezioni storiche e più attuali. Oltre ai cantuccini, un bancone d’antan espone tipicità dell’arte bianca: il “Filone Candito”, la “Torta Mantovana”, i “Brutti Buoni”, le Brioches, ed i “Pan di ramerino”, come si chiama il rosmarino nella città di Dante.

In questo modo attraverso vecchie insegne, lettere autografe, aromi, strumenti, confezioni regalo si racconta la storia dei Mattei – oggi Pandolfini – e dei loro prodotti, soprattutto quei biscotti che per un equivoco tutti continuano a chiamare “cantucci”.

Ovviamente un momento che non può mancare nella mostra è quello dedicato al noto connubio “Biscottini e Vin Santo”, garantito dalla presenza di una selezione di vini dolci dei Marchesi Antinori, partner di Mattei da oltre 50 anni in iniziative volte a valorizzare la tradizione toscana.

in: Notizie Dal Mondo
26 Aprile 2018
di alessio