Come eliminare il problema dell’intolleranza al lattosio con i giusti integratori

Per cominciare, il primo passo da fare è quello di capire a quelle tipologia di intolleranza si è soggetti; di intolleranza al lattosio ne esistono tre tipi differenti: congenita, primaria e secondaria. Tra queste tre la più efficacemente trattabile è quella primaria, per mezzo di specifici integratori.

Da ricerche effettuate su questo argomento nel 2015, è emerso che gli intolleranti al lattosio in generale sono pari al 56% della popolazione. L’intolleranza al lattosio si manifesta quando, superata la dose limite tollerata di 10-12g al giorno di lattosio, si manifestano sintomi come crampi addominali, diarrea, nausea, gonfiori e stipsi. Per evitare di andare incontro a grandi rinunce alimentari, la prima soluzione per migliorare questo problema fino ad eliminarlo completamente è utilizzare degli integratori, studiati appositamente, a base di lattasi.

La scelta degli integratori da assumere è da fare in modo molto accurato e attento: i migliori in commercio sono quelli che combinano questo “lattasi” con altre sostante naturali difettive, quali zenzero e finocchio. Questi integratori permettono così all’organismo di alzare il suo livello di lattosio digeribile ogni giorno, passando dai 10g ai 35g circa.

I benefici di questi integratori ovviamente non si limitano solo a beneficiare il nostro organismo in questo singolo caso: sono prodotti molto utilizzi anche per svolgere trattamenti antibiotici, aiutano la ricostruzione della flora batterica, permettono di integrare l’alimentazione con proteine derivanti dal latte.

in: Salute e Benessere
21 settembre 2016
di silvia