Donne al lavoro dopo il cancro: ora è possibile

Tornare a vivere dopo la malattia è importante: questo lo slogan sul quale si è basato il nuovo progetto di Milano e dell’Istituto IEO di Veronesi, che da mesi ormai portava avanti una importante battaglia a favore delle donne. L’occasione è l’undicesima edizione dello Ieo per le donne, l’appuntamento annuale voluto dal professore per permettere alle sue pazienti di raccontare la malattia. Paolo Veronesi, oggi alla guida della struttura, piega “La parola cancro non deve più essere considerata un tabù. Aver avuto un cancro non deve essere più un marchio che la donna si porta dietro, un termine negativo che l’accompagna nel resto della vita. Dopo la malattia, è possibile ricominciare a vivere”.

La speranza e la voglia di tornare alla vita passa anche e soprattutto dall’ambito lavorativo, dove purtroppo molte donne (e spesso anche molti uomini) si sono visti chiudere le porte in faccia dopo aver combattuto una lotta contro un tumore. Secondo una ricerca targata Cesis/Favo, nel 6,2 per cento dei casi le donne dopo la scoperta di un tumore alla mammella sono costrette a dare le dimissioni dal lavoro o a cessare la loro attività.

Dati che oggi diventano inaccettabili e che sono il motivo per cui questo progetto è nato e si è mosso in questa direzione. “Bisogna trovare il modo per far coincidere la guarigione clinica con quella sociale afferma anche Elisabetta Iannelli, avvocata e vice presidente dell’associazione Aimac, che difende i diritti dei malati oncologici e sostiene questo progetto.

in: Notizie Dal Mondo
30 Maggio 2018
di silvia