Domino’s Pizza in crisi: annunciata la chiusura di molti punti vendita

Purtroppo per Domino’s Pizza, colosso nel settore della ristorazione, non è proprio un bel periodo, e come di consueto le conseguenze le pagheranno decine di lavoratori che purtroppo perderanno il loro impiego.

Già a inizio mese i dati avevano disatteso le aspettative: la catena di ristoranti ha infatti annunciato una trimestrale deludente. Nel terzo trimestre l’utile per azione è cresciuto meno del previsto a 2,05 dollari da 1,95 dollari di un anno prima e contro i 2,07 dollari del consensus. I ricavi sono aumentati del 4,4% a 820,8 milioni contro gli 823,9 milioni del consensus. Le vendite “same-store” negli Stati Uniti sono cresciute del 2,4% contro il +2,8% del consensus.

“Siamo giunti alla conclusione che non siamo i migliori proprietari di queste attività, anche se si tratta di mercati attrattivi”, ha spiegato il presidente della direzione David Wild in occasione della presentazione dei risultati trimestrali. La società britannica, un’azienda di franchising dell’omonimo gruppo americano, gestisce filiali in Svizzera, Norvegia, Islanda e Svezia – paesi da cui si ritira – ed è inoltre co-proprietaria di quella tedesca.

Ora l’azienda controllerà 1.172 negozi in Regno Unito e in Irlanda e una quota di minoranza di Domino’s Pizza in Germania, dove gli affari sono gestiti da un franchise australiano.

in: Natale
18 Ottobre 2019
di alessio