Domande e risposte sul burro, come è fatto e come va comprato

 

La scelta giusta del burro deve essere:

– si per le confezioni che riportano la data di scadenza e quella di confezionamento, no per i prodotti che non indicato la percentuale di grassi presente;

– si per il burro che ha un sapore intenso e richiama la panna, no per quelli che invece hanno un sapore amaro o acido perchè è causato da microorganisimi presenti nel latte;

– si alla confezione che presenta le tacche della grammatura perchè aiutano nel dosaggio, no se la confezione è perfettamente sigillata perchè il burro rischia di ossidarsi.

 

 

 

Il colore del burro non è sempre lo stesso, è questo è dovuto principalmente al variare del cibo con cui vengono nutrite le diverse vacche; solitamente la maggior differenza si nota tra l’estate e l’inverno, nel primo caso il burro è più giallo, mentre nel secondo caso è più bianco.

 

 

Viene definito “burro migliore” quello che si ottiene dal latte centrifugato, mentre è di qualità più bassa e quindi più scarso di grassi il burro che deriva da crema da siero (per vedere a quale categoria appartiene il burro che state acquistato, dare un occhio all’etichetta, anche se non sempre è facile trovare informazioni a riguardo).

L’acqua che ogni tanto trovate sul burro è semplicemente quell’acqua che rimane nel burro durante la sua preparazione e che vengono disperse poi in superficie; è quindi normale basta che non ce ne siano troppe, altrimenti potrebbe essere segno di scarsa qualità.

 

 

Crema al burro e al cioccolato

Asparagi al burro

Burro al limone

Cannoli al burro

Biscotti al burro

in: Scuola di cucina
30 Gennaio 2013
di alessio