Divertimento e cibo: 7 italiani su 10 scelgono le sagre

Sarà la necessità di contenere le spese, sarà anche e soprattutto il desiderio di costruire un legame e diretto con il cibo, il desiderio e la passione per le sagre di paese continua a crescere arrivando nel 2015 a conquistare il 71% degli italiani che anche in vacanza non hanno rinunciato al piacere di provare questi appuntamenti.

A svelare questi numeri è come sempre Coldiretti che analizza i desideri della popolazione evidenziando gli interessi del momento. “Una tendenza frutto dell’esigenza di contenere le spese ma anche di ristabilire un rapporto più diretto con il cibo, la cultura e le tradizioni territoriali, soprattutto nel momento delle vacanze estive quando si moltiplicano le iniziative di valorizzazione dei prodotti locali con feste organizzate in tutta Italia, nei piccoli e grandi centri. L’Unpli, che raccoglie 6000 Pro Loco che danno vita a circa il 50% di tutte le sagre italiane, calcola in 25 milioni le persone, tra italiani e stranieri che ogni anno partecipano a sagre e manifestazioni analoghe”.

L’analisi non si ferma qui: si entra infatti nel dettaglio di cosa fanno e come si muovono queste persone all’interno della sagra; di questo 71% il 13% non spende nulla ma si diverte solo a curiosare, il 51% si fissa un budget di 10€ a persona, il 31% arriva fino a 30€ a persona.

Ma perché le sagre hanno da sempre un grande successo, e oggi questo successo continua ad aumentare anche tra i più giovani? A dare una risposta è Loris Cattabriga, nelle vesti di presidente dell’Associazione Turistica Sagre e Dintorni “Le sagre sono cresciute nel tempo, sia nella qualità che nel servizio. Le sagre piacciono perché si riscoprono i sapori di una volta ma anche valori dimenticati come la convivialità, lo stare insieme in piazza e socializzare.”.

in: Notizie Dal Mondo
31 Agosto 2015
di silvia