Dieta mediterranea, alleata di vene e arterie

Considerata l’alimentazione per eccellenza della salute, la dieta mediterranea è da sempre conosciuta e consigliata da medici e dietologi per i suoi aspetti positivi (riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, controllo dei livelli di glicemia e colesterolo, controllo del peso).

Sono tantissimi i buoni motivi per cui adattare questo stile di vita, ma oggi ne arriva uno in più: grazie ad un recente studio effettuato presso l’università degli studi di Napoli a cura di un team guidato dalla dottoressa Maria Ido Maiorino, si scopre un altro aspetto positivo di questa dieta e le conseguenze che apporta al nostro organismo.

Preso in esame un campione di pazienti con diabete di tipo 2, si è evidenziato come la dieta mediterranea sia in grado di proteggere i vasi sanguigni di questi individui. E’  stato dimostrato come la dieta mediterranea sia in grado di aumentare in questi soggetti i livelli circolanti delle cellule progenitrici endoteliali, cellule che sono in grado di intervenire sui vasi danneggiati in seguito ad esempio ad un infarto.

Queste le parole della dottoressa Maiorino “Abbiamo dimostrato per la prima volta che seguire una dieta di tipo mediterraneo con una modica restrizione di carboidrati e ricca di acidi grassi monoinsaturi (che si trovano nell’olio di oliva, mandorle e arachidi) si associa all’aumento dei livelli circolanti dei progenitori delle cellule endoteliali, le cellule staminali di origine midollare preposte alla riparazione dei vasi sanguigni, un nuovo inedito meccanismo attraverso il quale la dieta mediterranea esercita i suoi benefici effetti sul sistema cardiovascolare. La dieta mediterranea, grazie alla ricchezza in vegetali e olio extravergine di oliva, si conferma come un regime alimentare dalle proprietà cardio-metaboliche favorevoli per le persone con diabete, soggetti ad alto rischio cardiovascolare”.

in: Salute e Benessere
27 settembre 2016
di alessio