Dall’antichità ad oggi: lo zenzero come medicina

Nasce come pianta erbacea, viene usato nella cucina (soprattutto orientale) come ingrediente, è anche un ottimo medicinale a tutti gli effetti: lo zenzero è un ingrediente che fa largamente parte dell’alimentazione ma non tutti sanno che al suo interno sono contenute diverse e importantissime proprietà.

Una parte dello zenzero chiamata rizoma (radice) contiene al suo interno la maggior quantità di principi attivi di tutta la pianta: tra questi ci sono olio essenziali, gingeroli e shogaoli, resine e mucillagini.

Come sfruttare al meglio questi principi attivi? Essendo lo zenzero un ingrediente che far parte fin dall’antichità della storia cinese, è bene affidarsi alla medicina di questo paese: lo zenzero veniva infatti usato in autunno, perchè questa è la stagione in cui sono più sfruttabili le proprietà riscaldanti che grazie al suo sapore piccate, aiutano l’organismo a combattere il freddo e stimolare la sudorazione in modo da pulire l’organismo.

Lo zenzero è di fatto un ottimo sostituto della classica aspirina: è un ottimo rimedio per tutte quelle malattie da raffreddamento (drena il corpo dall’accumulo di catarro, contrastando efficacemente anche la tosse ed eliminando le infiammazioni respiratorie), aiuta la digestione, favorisce la diminuzione del senso di nausea, è un perfetto antinfiammatorio e promuove la formazione di flora batterica e inibisce l’azione di batteri nocivi.

Come somministrare lo zenzero:
– decotto: mettere in infusione in una tazza d’acqua 2 cm di radice fresca, ai primi sintomi di raffreddore e influenza e contro il catarro;
– tisana: scaldare la radice fresca in padella e poi schiacciarne la polpa fino ad ottenere un succo.

in: Conoscere gli ingredienti
12 Novembre 2014
di silvia