Dalla Sardegna ecco la ricetta della pasta alle vongole e bottarga

 

La bottarga, ha un gusto molto intenso e un retrogusto amarognolo che ricorda la mandorla, viene prodotta anche con le uova di tonno e in questo caso il sapore è ancora più deciso. Oggigiorno, in Sardegna, la bottarga, è uno dei  prodotti da esportazione più rinomati, con grosse richieste da parte di Francia, Giappone e Stati Uniti. La bottarga non deve mai fatta cuocere, ma è utilizzata a crudo in particolare per primi piatti, aggiungendola a fine cottura.

 

Pasta alle vongole e bottarga

Regione: Sardegna

Dosi per: 4 persone, Tempo Richiesto: 30 min, Portata: Primi e zuppe

 

cappello3.png320 gr – pasta
cappello3.png800 gr – Vongole
cappello3.png1 spicchio – Aglio
cappello3.pngPrezzemolo
cappello3.pngSale
cappello3.pngbottarga di muggine
cappello3.pngOlio extravergine d’oliva

 

 

Fate spurgare le vongole in acqua fredda e sale per qualche ora, affinchè perdano l’eventuale sabbia. Lavate bene, le vongole e fatele aprire, in una pentola sul fuoco, con il coperchio. Mettete a cuocere la pasta (formato che preferite, solitamente sono spaghetti) in abbondante acqua bollente salata.
Nel frattempo, sgusciate le vongole e mettetele in una padella sul fuoco con olio e uno spicchio d’aglio, unite anche un po’ della loro acqua, eventualmente filtrata, se fosse, ancora presente qualche granello di sabbia. Fate cuocere qualche minuto, poi unite il prezzemolo tritato.
Scolate la pasta al dente e passatela, qualche minuto nella padella con le vongole, amalgamando bene il tutto. Spegnete il fuoco e cospargete la pasta con, la bottarga grattugiata, amalgamando bene il tutto, unendo se fosse necessario, un po’ d’acqua di cottura della pasta. Ricordate che la bottarga non va mai cotta. Impiattate e servite la pasta con le vongole e bottarga, aggiungendo eventualmente a piacere ancora n po’ di bottarga.

 

 

in: La nostra cucina
19 Novembre 2012
di alessio