Dal sud Italia per un menù tutto campano

 

Vi proponiamo oggi un menù tutto a base campana, dal pane dal primo, un secondo e un (difficile la scelta) dolce. Partiamo con dei Taralli al pepe e mandorle, a seguire un primo a base di calamari la Calamarata, come secondo Carne alla pizzaiola e per finire noi abbiamo scelto un classico Torta caprese.

 

Taralli al pepe e mandorle – portata: Pane

tarallimandorle.jpgVersate a fontana la farina sulla spianatoia. Unite il lievito sciolto in poca acqua tiepida, il sale, il pepe, lo strutto e l’olio. Iniziate a impastare unendo poca per volta l’acqua, fino ad ottenere un impasto consistente e omogeneo. Stendetelo in un grande rettangolo, distribuitevi le mandorle tritate e impastate nuovamente per incorporarle all’impasto. Fate riposare l’impasto ottenuto coperto in luogo tiepido per circa 40′. Formate un filoncino dal diametro di circa 3 cm. Schiacciatelo fino ad avere un altezza di 5 o 6 cm e uno spessore di circa 0,5 cm. Tagliatelo ancora nel senso dell’altezza in strisce di circa 1 cm. Con ogni striscia tirate ancora dei filoncini dai quali ricaverete tante treccine (ognuna con tre filoncini) che chiuderete ad anello, formando così i taralli. Disponete i vostri taralli su di una teglia ricoperta di carta forno e cuocete in forno già caldo a 200′ per 15′. Continuate poi la cottura dei taralli al pepe per la tostatura abbassando il forno a 150° per circa 30′.

 

 

 

Calamarata – portata: Primi e zuppe
Pulite i calamari: Sciacquateli bene sotto l’acqua corrente, poi staccate il ciuffo di tentacoli e teneteli da parte.
Asportate dalla sacca le interiora, infilandoci un dito e premendo leggermente, poi sfilate quella specie di ossicino trasparente che sembra plastica. Eliminate infine la pelle che ricopre la sacca, strappandola con le mani sotto il getto dell’acqua, togliete anche le pinne laterali. Tagliate a rondelle i calamari con un coltello ben affilato oppure con delle forbici da cucina.
Pulite anche i tentacoli tenuti da parte, tagliando la parte superiore con gli occhi ed eliminando anche il rostro al centro dei tentacoli.
Mettete in un tegame l’olio con l’aglio (se volete  anchedel peperoncino piccante) e soffriggetelo, poi unitevi i calamari, mescolate bene e continuate la cottura qualche minuto, poi sfumate con il vino bianco. Lavate e tagliate a metà i pomodorini e uniteli ai calamari, continuate la cottura per circa 10 minuti (i pomodorini dovranno essere solo appassiti e i calamari non devono indurire). A fine cottura regolate di sale e unite il prezzemolo tritato e se volete il pepe. Lessate in abbondante  acqua bollente salata la calamarata, poi scolatela al dente e versatela nel sugo di calamari, fcendola saltare in padella circa 1 minuto, mescolando accuratamente.

 

 

Carne alla pizzaiola – portata: Secondi
Infarinate leggermente le fette di carne. In un tegame, che possa contenerle tutte, mettete l’olio con gli spicchi d’aglio e rosolate fino a che non avranno preso colore.
Eliminate l’aglio e rosolate le fettine di carne fino a colorirle per 5 o sei minuti, poi toglietele, mettetele in un piatto e tenetele al caldo.
Unite al fondo di cottura la polpa dei pomodori il sale, il pepe e l’origano (fresco o secco, a piacere).
Cuocete a fuoco lento mescolando ogni tanto per circa 15 minuti, poi aggiungete le fette di carne e lasciatele insaporire girandole ogni tanto.

 

 

 

Torta caprese – portata: Dessert

In una terrina montate a crema il burro e lo zucchero con la frusta. Unite uno per volta i tuorli delle uova amalgamando bene. Aggiungere le mandorle tritate finemente, la vanillina, il pizzico di sale il cioccolato sciolto a bagnomaria e molto delicatamente, gli albumi montati a neve. Versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere in forno a 160°C per 45 minuti.


in: La nostra cucina
09 agosto 2012
di alessio