Dal mercato abusivo di merendine alle offerte di lavoro

Andava a scuola con lo zaino pieno di merendine e bevande, le rivendeva ai tutti i ragazzi della scuola ad un prezzo minore rispetto a quello richiesto dalle macchinette presenti in istituto e i business era assicurato. L’istituto Pininfarina a Moncalieri (TO) che il ragazzo, il cui nome non p stato divulgato per motivi di privacy, lo ha “colto in flagranza di reato” e ora sarebbe a rischio sospensione.

Questa piccola notizia è finita però sotto le mani di qualche imprenditore che ci ha visto del positivo, tanto da affermare di avere per lui l’assunzione pronta. E’ questo incasso di Andrea Visconti, titolare e co-fondatore della startup torinese chiamata Sinba “È strutturata in modo che Antonio possa finire la scuola. Abbiamo ricevuto investimenti importanti e li vogliamo utilizzare per puntare sui giovani talenti italiani: lui è esattamente il prototipo di talento che stiamo cercando”. Parallelamente a lui, c’ anche il co-proprietario dell’azienda M&C Media che ha contatto l’istituto dove il ragazzo studia “Vorrei offrire al ragazzo uno stage formativo al fine di indirizzarne in modo positivo lo spirito di imprenditorialità, di creatività e di iniziativa”.

Regole infrante ma nonostante la scuola stia lavorando ora per radunare il consiglio di classiche e scegliere le modalità con cui punire il ragazzo, c’è chi ha visto i lui lo spirito imprenditoriale adatto per essere inserito fin da subito all’interno di un’azienda.

A cercare di chiudere questo grande dibattito che si è aperto in rete in tutta Italia, è intervenuto il digerente scolastico “Ci sono arrivate proposte ma le valuteremo nei prossimi giorni, quando richiamerò chi ce le ha inviate. In questo momento voglio tutelare sia lo studente coinvolto sia i tanti allievi della mia scuola. Il mio obiettivo sono loro”.

in: Notizie Dal Mondo
23 Novembre 2016
di silvia