Cucinare per altri fa bene alla salute, in particolare se sono dolci

Sempre più studi psicologici confermano che preparare da mangiare sia un modo per prendersi cura di se stessi e degli altri; in particolare la Dottoressa Donna Pincus, professoressa di psicologia e neuroscienze all’Università di Boston, afferma che fa bene cucinare dolci per gli altri perché con questa attività oltre ad esprimere una parte di sé si dimostra affetto ed interesse alle persone che ci circondano.

“Sfornare dolci ha il beneficio di liberare l’espressione creativa delle persone“, spiega la professoressa “Esistono tantissime pubblicazioni che parlano della connessione tra espressione creativa e benessere generale. Che sia la pittura, la musica (o i dolci) c’è una diminuzione dello stress derivante dall’avere uno sfogo e un modo per esprimersi.”

Quasi sempre, cucinare dolci per gli altri è dunque un gesto di altruismo in grado di aumentare la sensazione di benessere e, come si spiegava, migliorare i rapporti con amici e parenti. Per questo i benefici che si possono trarre sono molteplici: facilitare la comunicazione, esprimere la propria creatività, alleviare lo stress, aumentare la consapevolezza, aumentare l’attenzione e sviluppare l’altruismo.

“Se vi concentrate sul profumo e sul sapore, sull’essere presenti nel momento della creazione, questo atto di consapevolezza nel momento presente può tradursi anche in una riduzione dello stress”, ha concluso “Non sprecare il proprio tempo a rimuginare sui propri pensieri che, come sappiamo, porta alla depressione e ad altri pensieri tristi. Il bello di cucinare dolci è il risultato tangibile alla fine e l’effetto benefico che ha sugli altri”.

 

in: Salute e Benessere
01 Aprile 2019
di silvia