Cucina piemontese

 

Come tutte le regioni, anche il Piemonte ha alcuni prodotti tipici: tra questi ricordiamo le nocciole Piemonte, il tartufo bianco e i porcini, i formaggi come la toma piemontese e la robiola di Roccaverano, per finire i cardi .

 

Regione: Piemonte

 

Peperoni alla monferrina

Lavare i peperoni, spennellarli con dell’olio e farli cuocere in forno a 200° per un’ora. Al termine della cottura eliminare il gambo e i semi, poi tagliarli a strisce.
Per il condimento unire nel mixer il prezzemolo con l’aglio privato dell’anima, i capperi sciacquati e frullare il tutto; in una padella sul fuoco con un fio di olio far sciogliere le acciughe e poi aggiungere il trito per farlo rosolare.
Servire le fette di peperone accompagnate dalla salsa.

 

 

Rabatòn

Lessare le erbette ben lavate in una pentola con un pochino di acqua bollente salata per 10 minuti, poi farle intiepidire e schiacciarle con una forchetta. Tritarle. Mescolare a queste la ricotta con le uova, il pangrattato, il grana, una presa di sale, un pizzico di noce moscata. Unire all’impasto ottenuto, sodo, anche l’aglio tritato fine.
Con l’impasto ottenuto formare tanti bastoncini e passarli nella farina, quindi tuffarli in una pentola con il brodo bollente e farli cuocere per alcuni minuti.
Scolare i rabaton e metterli in una pirofila rivestita di carta forno, condire con il burro fuso e la savia, passare in forno preriscaldato a 210° per 10 minuti.

 

 

Pollo alla Marengo con gamberi

Dividere in pezzi il pollo, lavarli e passarli nella farina, farli rosolare in padella con olio e metà burro; quando sono dorati sfumare con metà vino, condire con sale e pepe, poi unire la salsa di pomodoro, l’aglio e i funghi lavati. Far cuocere un minuto a fuoco alto, poi abbassarlo e continuare la cottura coperto per 20 minuti.
In un’altra pentola scaldare il vino rimasto e lessare qui i gamberi per 5 minuti, poi scolarli.  Quando il pollo è quasi cotto, friggere a parte nel burro rimasto fuso le uova all’occhio di bue. Servire infine il pollo bagnato con succo di limone e spolverizzato con prezzemolo tritato, accompagnandolo con gamberi e uova.

 

 

Cugnà

Lavare e schiacciare gli acini d’uva, passare la polpa al setaccio e trasferire sul fuoco portando ad ebollizione in modo da farla restringere. Unire alla polpa anche le mele e le pere a spicchi sbucciate, i fichi, la scorza grattugiata del limone, la cannella e i chiodi di garofano.
Quando il composto è sciropposo aggiungere i gherigli di noce e le nocciole tritati, far cuocere altri 15 minuti.

 

 

Torta nera del Monferrato

Tagliare a cubetti le mele sbucciate, bagnare con il succo del limone e farle cuocere in una pentola con il vino a fuoco basso. Quando sono diventate molto morbide, toglierle dal fuoco e mescolarvi il cacao sia dolce che amaro, gli amaretti sbriciolati, l’uovo, noce moscata e sale. Versare il composto in uno stampo da 24 cm rivestito di carta forno. Cuocere la torta nera in forno preriscaldato a 180° per circa mezz’ora, o comunque fino a cottura.

in: La nostra cucina
06 Febbraio 2013
di silvia