Cucina a base di Fichi

 

Nella famiglia del fico ci sono varie categorie in cui questi vengono divisi, sia per i frutti ma anche per le piante. Queste vengono divise in unifere o fico selvatico (fanno il frutto una sola volta all’anno) e bifere o fico domestico (frutti due volte all’anno). Mentre per i frutti la divisione è molto più ampia, a seconda del colore della buccia (alcuni sono bianchi, marroni, viola, verdi e neri) ma i più importanti, che vengono anche maggiormente commercializzati, sono:
Fico nero: piuttosto asciutto e zuccherino, risulta essere il meno delicato.
– Fico verde: succoso e dalla buccia sottile.
– Fico viola: il più succoso, dolce, molto delicato e difficile da trovare.

Altra “forma” piacevole con cui mangiare i fichi è: fico secco. Per poter mangiare i fichi in questo modo, i frutti devono “subire” un’essiccazione, che molte volte può già iniziare sull’albero se sottoposto ad una certa temperatura e quantità di sole al giorno, altrimenti utilizzando l’apposito essiccatore.

Molto usati in cucina, soprattutto fresco e al naturale, è un ingrediente molto versatile perché può essere facilmente combinato con piatti di ogni genere, dai dolci a piatti di carne o pesce, dagli affettati ai formaggi ecc fino in alcuni casi come accompagnamento con liquori come il porto o il whisky.

Alcune informazioni nutrizionali per 100 gr: nel caso di fico fresco vengono fornite 74 calorie, mentre nel caso di fico secco ben 255 calorie.

 

Torta di fichi noci e cioccolato

 

Marmellata di fichi al cioccolato

 

Crostata di fichi

 

Pizza gorgonzola e fichi

 

Fichi brilli

in: La nostra cucina
20 settembre 2012
di silvia