Corpo e mente giovani: il segreto è tutto nel rosmarino

Il più comune fra gli arbusti, conosciuto scientificamente con il nome di Rosmarinus Officinalis, è il rosmarino che viene usato moltissimo in ambito culinario ma anche in altri, ad esempio riveste il compito di essere una pianta ornamentale e una pianta medicinale, viene usato nell’industria cosmetica, è un ottimo insettifugo e deodorante per ambiente.

Insomma, il rosmarino è davvero una pianta che può essere usata a 360°. Il rosmarino è da sempre il simbolo per eccellenza della resistenza e della rinascita (a dimostrazione di questo, il fatto che ad esempio gli Egizi lo usavano per metterlo nelle mani dei defunti perché aveva proprietà per psiche e anima).

Il rosmarino è oggi ancora usatissimo, sopratutto perché viene considerato il miglior alleato del corpo nel periodo autunnale: questo offre infatti un’ottima difesa per entrare nel pieno dell’autunno e combattere la stanchezza psicofisica, lo stress e la tristezza.

Inoltre, il rosmarino rispetto a qualsiasi altra pianta, è quella che in assoluto offre il maggior quantitativo di risorse:

– I rametti e le foglie fatti seccare all’ombra hanno proprietà aromatiche, stimolanti l’appetito e le funzioni digestive, stomachici, carminativi, utili nelle dispepsie atoniche e gastralgie, tonici e stimolanti per il sistema nervoso, il fegato e la cistifellea

– l’infuso viene utilizzato per gargarismi, lavaggi e irrigazioni cicatrizzanti

– nell’uso farmacologico comune l’olio viene usato come eupeptico, eccitante, antisettico sedativo, ed i suoi preparati contro gli stati depressivi, restituendo vigore intellettuale e fisico alle persone indebolite

Come tutti, ci sono anche alcune controindicazioni, ovvero il rosmarino non è adatto per coloro che soffrono di epilessia perché può causare irritazione e convulsioni, vomito e principi di paralisi respiratorie.

in: Conoscere gli ingredienti
19 Novembre 2014
di silvia