Coronavirus, l’infermiera coi segni della mascherina “Stanca, ma innamorata del mio lavoro”

Sta facendo il giro del web l’immagine di una infermiera 23enne in prima linea a Milano per aiutare i pazienti colpiti da coronavirus.

Da giorni lavora senza interruzione alcuna, con indosso mascherina e lenti protettive che toglie solo per brevissimi momenti, nel tentativo di aiutare il maggior numero di pazienti possibili colpiti dal coronavirus.

Lei è Alessia B., infermiera 23enne la cui immagine, con il volto segnato dagli ‘strumenti’ di lavoro, è divenuta in poche ore virale su tutti i social. Lo scatto è stato postato dall’infermiera stessa, originaria di Grosseto, su Instagram.

Sono stanca fisicamente perché i dispositivi di protezione fanno male, il camice fa sudare e una volta vestita non posso più andare in bagno o bere per sei ore”, racconta Alessia. Ma la foto che accompagna il suo post vale più di mille parole: si vede una ragazza con il camice e sul volto i segni della stanchezza e i lividi degli occhiali che dovrebbero proteggerla mentre lavora con i malati.

“Continuerò a curare e prendermi cura dei miei pazienti, perché sono fiera e innamorata del mio lavoro – scrive ancora la donna, che lancia un appello – Quello che chiedo a chiunque stia leggendo questo post è di non vanificare lo sforzo che stiamo facendo, di essere altruisti, di stare in casa e così proteggere chi è più fragile. Noi giovani non siamo immuni al coronavirus, anche noi ci possiamo ammalare, o peggio ancora possiamo far ammalare. Non mi posso permettere il lusso di tornarmene a casa mia in quarantena, devo andare a lavoro e fare la mia parte. Voi fate la vostra, ve lo chiedo per favore.”

in: Notizie Dal Mondo
11 Marzo 2020
di silvia