Coronavirus, Esselunga dona 2 milioni e mezzo di euro a sei ospedali

Due milioni e mezzo di euro a sei ospedali per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. È la donazione che Esselunga ha previsto per l’ospedale Spallanzani di Roma, il San Matteo di Pavia, il Sacco di Milano, l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il Guglielmo da Saliceto di Piacenza e l’ospedale Maggiore Policlinico del capoluogo lombardo.

Aiuti alla ricerca ma non solo. La catena di supermercati fondata da Bernardo Caprotti ha deciso di andare incontro anche ai suoi fornitori: “Consapevoli dell’impatto che la situazione sta avendo sul tessuto imprenditoriale del Paese — si legge in una nota diramata dall’azienda — è stato potenziato l’accordo con Unicredit che agevola i pagamenti allo scopo di alleviarne la tensione finanziaria. Saranno messi a disposizione dei fornitori di Esselunga da UniCredit Factoring 530 milioni di euro di affidamenti dedicati alle anticipazioni di pagamento dei crediti commerciali”.

Le iniziative del noto marchio non finiscono qui. Ecco le altre misure messe a disposizione dei clienti.

Consegna gratuita della spesa agli anziani – Per tutti gli over 65 anni, da lunedì 9 marzo e fino a Pasqua, la consegna della spesa sarà gratuita, sia per l’e-commerce Esselunga a Casa sia per le consegne dai negozi all’abitazione, in tutte le zone dove Esselunga è presente con il servizio. 

Possessori di Carta Fi’daty – Per i 5,5 milioni di possessori di Carta Fi’daty, è prevista, inoltre, un’altra iniziativa per dare la possibilità a chi aderisce al programma di aiutare le realtà sanitarie e di ricerca sopra citate e ad altre che verranno individuate nelle prossime settimane: ogni 500 punti Fi’daty utilizzati Esselunga donerà 5 euro agli ospedali. 

in: Notizie Dal Mondo
09 Marzo 2020
di silvia