Conoscere le uova attraverso numeri e sigle

La conoscenza fa la differenza nelle uova” Sapete leggere le uova? Il significato preciso di ogni singolo numero e sigla che le uova che acquistate al supermercato riportano sul guscio?

Nell’acquisto delle uova è importante sapere dove sono state fatte, quando, il tipo di allevamento ecc. Un codice tipo che si trova sulle uova al supermercato è così strutturato: 3 IT 051 PD 746 V3. Ma cosa vogliono dire tutti questi campi? Ecco nel dettaglio cosa c’è realmente scritto su un uovo:

– La prima cifra riporta la categoria, cioè il tipo di allevamento delle galline e da cui sono state raccolte le uova: 3 allevamento in gabbia (vietato dal 2012 ma purtroppo ancora in vigore), 2 allevamento a terra in in recinto, 1 allevamento all’aperto, 0 biologico (uniche consigliate).

– La seconda è la sigla che indica il paese, IT ovvero Italia.

– La terza è una cifra a 3 numeri che indicar il codice Istat del comune di allevamento.

– Le successive due lettere indicano la sigla della provincia di allevamento.

– Le tre cifre che seguono servono per indicare il luogo dell’allevamento.

– Infine l’ultima sigla composta da una lettera e da un numero indica il gruppo di galline che hanno disposto le uova.

Sulla confezione, sull’imballaggio delle uova c’è indicata la data di deposizione, da cui vanno calcolati 28 giorni entro i quali è consigliabile utilizzare le uova per ottenere al massimo le sostanze nutritive che queste forniscono all’organismo; la confezione riporta anche le lettere A/B, dove A indica le uova fresche da consumo diretto e B per le uova da prodotto.

ATTENZIONE ALLA DATA: spesso alcuni produttori “barano” sulla data di deposizione, cercando di guadagnare dai 2 ai 4 giorni da quando sono effettivamente state deposte.

Le uova si lavano? Questa credenza è uno di quei falsi miti che regnano in tutte le cucine. Le uova, che escono da uno speciale canale canale chiamato “ovodotto” e non dal canale che tutti pensano, respirano; le uova hanno attorno al guscio una pellicola protettiva che gli permette di respirare, che nel caso in cui le uova vengano lavate questa pellicola si toglie e tutte le scorie e la sporcizia che c’è all’esterno filtra all’interno dell’uovo.

[intervento di Beppe Bigazzi nella puntata di lunedì 22 settembre 2014 alla prova del cuoco, in compagnia di Antonella Clerici]

in: Conoscere gli ingredienti
23 Settembre 2014
di silvia