Come nacque il Carnevale

 

 

Durante il Medioevo e il Rinascimento i festeggiamenti in occasione del Carnevale furono introdotti anche nelle corti europee ed assunsero forme più raffinate, legate anche al teatro, alla danza e alla musica. Ancora oggi il Carnevale rappresenta un’occasione di divertimento e si esprime attraverso il travestimento, le sfilate mascherate, le feste.

Nel Medioevo si diffuse in tutta Europa l’uso di fare grandi e festosi cortei mascherati, che percorrevano le vie delle città. Durante il Carnevale medievale l’uso del travestimento permetteva di abbattere le barriere sociali della ricchezza e del rango: in questo periodo dell’anno il ricco, mascherato da povero, poteva permettersi certi comportamenti non concessigli nella vita quotidiana ed il povero, travestito naturalmente da ricco, poteva accedere a luoghi di solito proibiti ed avvicinare persone inaccessibili.

 

 

In Italia la diffusione dell’utilizzo delle maschere risale all’incirca alla fine del XVI secondo con la “Commedia dell’Arte”, ove le maschere che si presentavo a recitare erano le stesse ed erano tutte identificate da un nome; così nacquero i classici Arlecchi, Pantalone, Pulcinella, Balanzone ecc. Purtroppo nel XVIII il teatro subì un declino e le maschere si conservarono nel tempo, fino a giorni d’oggi, solo come maschere da festa o appunto da Carnevale.

 

 

in: Carnevale
29 Gennaio 2013
di silvia