Combattere la stanchezza primaverile mangiando

Un senso di spossatezza e di stanchezza la primavera lo porta con se e inevitabilmente la mancanza di energia la sentirete molto velocemente; ma c’è un modo molto efficace per non perdere le forze con la nuova stagione, ovvero seguendo un’alimentazione adatta a questo scopo. 

Così come cambiano le stagioni è bene cambiare la propria alimentazioni: oltre a consumare i cibi (in particolare frutta e verdura) di stagione perché sprigionano al massimo le loro proprietà nutritive, è bene anche scegliere gli altri alimenti per farvi sentire in forza al 100%.

I punti come sempre da non dimenticare sono: mai saltare la colazione, fare tre pasti al giorno con 2 spuntini extra, bere almeno 1,5l di acqua al giorno e se possibile fare un pochino di movimento (anche solo un’ora di camminata al giorno).

Partendo dalla colazione: come tutti sappiamo, la colazione è il pasto in assoluto più importante perché arriva dopo un lungo periodo di digiuno, ovvero la notte, e serve per fornire la prima carica di energia per affrontare la giornata; per evitare di sentire durante il giorno quel senso di spossatezza, una colazione adatta a questa stagione deve essere leggera e facilmente digeribile, magari composta da yogurt bianco con muesli e della frutta di stagione.

A seguire in ordine troviamo il primo spuntino della giornata, quello a metà mattina, dove una buona soluzione può sempre essere quella di scegliere una spremuta di agrumi o un bicchiere di frullato; stessa scelta si può fare anche per il secondo spuntino, quello a metà pomeriggio.

Per quanto riguarda il pranzo e la cena, entrambi più leggeri della colazione ma assolutamente indispensabili, le scelte migliori sono quelle che riguardano carne o pesce, uova, tutti quegli alimenti facili da digerire e ricchi di proteine; il consiglio è quello di evitare se possibili quegli alimenti “pesanti” e poco digeribili come ad esempio i salumi e le fritture, gli insaccati e i dolci, oppure anche la classica pasta.

in: Salute e Benessere
24 Marzo 2016
di silvia