Colline del Prosecco Patrimonio dell’Umanità: l’Italia brinda

Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, da ieri Patrimonio dell’Umanità, il 55° sito italiano e il 10° sito vitivinicolo al mondo. Lo ha decretato a Baku, in Azerbaijan, il World Heritage Commettee composto da rappresentanze di 21 Stati che hanno il compito di valutare le candidature. Salgono così a 55 i siti italiani di cui il mondo ha fatto tesoro.

Online il plauso del ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, il primo a festeggiare: “Grazie alla loro bellezza paesaggistica, culturale, agricola unica e al gran lavoro promozionale di squadra del sistema-Paese”, si legge sul tweet della Farnesina. Più tardi gli faranno eco su Facebook il presidente del Consiglio Luigi Di Maio e il ministro Matteo Salvini (“Evviva“!) commentando la “bella notizia per tutto il sistema-Paese”.

A convincere i giudici anche il fotografo Francesco Galifi che festeggia “È incredibile. Ho iniziato a immortalare le colline nel 1998 e pensavo che fossero sottovalutate, la loro bellezza non veniva presa in considerazione. Su questo ho puntato la mia carriera. All’epoca il Prosecco non era un fenomeno come adesso. Tutto ciò mi fa sorridere: l’avevo intuito tanti anni fa e ora il successo si concretizza. Questo exploit è fondamentale per la salvaguardia delle colline: ora tocca ai custodi dei territori portare avanti il patrimonio”.

in: Notizie Dal Mondo
08 Luglio 2019
di silvia