Coldiretti “La lotta alla contraffazione e alla pirateria”

“Il falso Made in Italy a tavola – sottolinea la Coldiretti – colpisce in misura diversa tutti i diversi prodotti, dai salumi alle conserve, dal vino ai formaggi ma anche l’olio extravergine, sughi o pasta. E riguarda tutti i continenti”. In realtà – precisa la Coldiretti – a differenza di quanto avviene per altri articoli come la moda o la tecnologia, “a taroccare il cibo italiano non sono i Paesi poveri, ma soprattutto quelli emergenti o i più ricchi a partire proprio dagli Stati Uniti e dall’Australia”.

I prodotti più contraffatti italiani sono: formaggi, come Parmigiano Reggiano e Grana Padano, a seguire troviamo anche il Provolone, il Gorgonzola, il pecorino romano, l’Asiago e la Fontina. Oltre ai formaggi hanno iniziato a riprodurre i salumi, come Parma e San Daniele. In fondo alla lista troviamo anche altre eccellenze italiane come l’olio extravergine d’oliva e il pomodoro San Marzano.

Questo mercato di contraffazione, falsificazione e imitazione del Made in Italy con la produzione in paesi come l’America e l’Australia, è oggi sempre più in espansione: un mercato talmente tanto vasto che ha un fatturato di oltre 60 milioni di euro.

in: Notizie Dal Mondo
06 Ottobre 2015
di silvia