Cibo e colesterolo? Una combinazione che funziona

Controllare il colesterolo con l’alimentazione? È possibile, certo. Ma solo se il valore complessivo sia entro i 240 e il livello di LDL (colesterolo cattivo) non superi i 160. Parola del Professore Claudio Borghi, docente di Medicina Interna presso l’Università di Bologna. Al di sopra di questi valori il cibo non fa miracoli, e bisogna ricorrere ai farmaci, come le statine.

Un’alimentazione corretta è il primo passo verso la salute, ma non basta perché questa incide solo del 10%. Ad aiutare una corretta dieta va aggiunto il movimento e la lontananza da fumo e da alcool.

Alimenti da limitare, se non addirittura da escludere in alcuni casi? Chi nel tempo rischia di sviluppare il colesterolo alto (soggetti a rischio quelli con casi in famiglia o con trigliceridi alti) è meglio che non assuma insaccati, carne rossa, formaggio stagionati e uova, molluschi e crostacei. Come già detto, oltre a regolare l’alimentazione è necessario porre un occhio di riguardo verso fumo, peso, diabete.

Chi è maggiormente a rischio tra i due sessi? Le donne, grazie agli estrogeni, rischiano meno, in particolare prima della menopausa.

Infine gli alimenti a favore per combattere il colesterolo alto e tenerlo sottocontrollo sono gli yogurt arricchiti con fitosteroli, frutta e verdura (kiwi, broccoli, cavolini di Bruxelles, olive, cavolfiori), poi cibi con Omega 3 e Omega 6, orzo e avena ricchi delle fibre “betaglucani”.

in: Salute e Benessere
14 luglio 2014
di silvia