Chef Narducci, l’auto che l’ha ucciso viaggiava contromano

Una volta importante nelle indagini che si sono aperte a Roma in seguito alla morte dello chef Alessandro Narducci e della sua amica Giulia Puleio: l’auto guidata da Fabio Feola che ha investito la coppia in motorino, viaggiava contromano.

Non si tratta quindi di un semplice incidente ma potrebbe scattare l’accusa di omicidio. Le indagini hanno subito nelle ultime ore un’importante svolta in seguito alle dichiarazioni rilasciate da un testimone che avrebbe assistito alla scena.

L’uomo, un ciclista, ha raccontato di aver visto la Mercedes Classe A guidata dell’indagato procedere contromano nella corsia occupata dal motorino delle vittime. Parole che complicano la posizione di Feola. Un’altra persona, un signore anziano, ha già riferito di aver visto la sua macchina stare in parte nella carreggiata sbagliata. scrive oggi il Corriere della Sera.

A confermare le dichiarazioni e valutare lo stato di salute del conducente, saranno gli esami Qualora le conclusioni del test dovessero svelare che quella sera era in stato di ebbrezza, allora l’ipotesi di reato si aggraverebbe. Va ricordato che Feola non è stato sottoposto all’alcol test quella notte perché trasportato d’urgenza in ambulanza al Gemelli.“.

in: Notizie Dal Mondo
05 Luglio 2018
di alessio