Carlo Cracco chiude i suoi ristoranti ma cucina per i lavoratori del nuovo ospedale di Milano

C’è anche lo chef Carlo Cracco a lavorare nel cantiere del nuovo ospedale alla Fiera di Milano City. Con la sua squadra del ristorante in Galleria prepara i pasti per gli operai e si dice pronto a continuare anche quando la struttura sarà funzionante. In effetti, i suoi locali in città, come tutti gli altri, sono chiusi e lo chef ha deciso di continuare a darsi da fare per chi ha più bisogno.

Un piccolo contributo per aiutare gli addetti che lavorano giorno e notte – spiega Cracco -. Nella struttura non c’è la mensa e noi tutti siamo a casa con il ristorante chiuso, così abbiamo dato la nostra disponibilità“.

La Fondazione Fiera e la Regione non se lo sono fatto ripetere e così, indossati mascherina, guanti e casacca bianca da chef, il famoso stellato ha preparato per cominciare un’insalata di riso con verdure e una frittata con verza, zucca e castagne. Circa cento porzioni al giorno, un menù che varia quotidianamente, e il servizio per la consegna della “schiscetta” agli operai.

Il 10 marzo scorso sui suoi profili social Carlo Cracco annunciava così la chiusura del suo ristorante: “La priorità nostra e di tutti in questo momento è quella di salvaguardare la nostra salute e quella degli altri. Da oggi il Ristorante Cracco resterà chiuso al pubblico, riapriremo non appena le nuove disposizioni lo consentiranno e l’emergenza sarà rientrata.”

in: Notizie Dal Mondo
23 Marzo 2020
di silvia