I capoluoghi italiani fanno boom di stranieri: la pizza non è più Made in Italy

La pizza si trasforma, il piatto d’eccellenza della nostra storia, della nostra cultura e della nostra tradizione diventa etnico, gli stranieri sorpassano gli italiani nella produzione.

Nella capitale Italiana a preparare la pizza sono un italiano su 5, mentre è solo a Napoli che la tradizione italiana resiste. Sono questi i dati sconcertanti che sono stati rilevati dalle ultime indagini eseguite sulla nostra cucina e sulla forza del Made in Italy. La pizza in Italia è sempre più estera: “A Milano e Bologna le pizzerie nelle mani di immigrati, tra somministrazione in loco e asporto, sono ormai il 50% (634 su 1.270) e il 45% (180 su 397). A Torino è estera più di una pizzeria su tre (38%), a Roma una su cinque (20%). Resiste Napoli: nella patria mondiale della pizza è straniero meno di un pizzaiolo su cento”.

I dati che ha pubblicato Il Corriere fanno storcere il naso a tutti quelli che amano la tradizione e la nostra cucina: la pizza oggi viene preparata maggiormente dagli Egiziani, dai Pakistani e da tantissimi altri stranieri provenienti dall’Europa dell’Est. L’unica città che oggi sembra ancora riuscire a reggere questa “concorrenza” è fortunatamente Napoli, anche se le percentuale di pizzaioli italiani è abbastanza bassa e rischia di perdere sempre più punti.

in: Notizie Dal Mondo
16 Agosto 2016
di alessio