Bologna rivede la ricetta dei tortellini “Senza carne per l’integrazione” pioggia di polemiche

Lo ha chiamato il “tortellino dell’accoglienza“: l’arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi per la festa del santo patrono, detta anche Festa del Tortellino, ha deciso di ideare una nuova versione del celebre alimento emiliano senza carne di maiale per agevolare l’integrazione.

Nella ricetta niente prosciutto,mortadella né tanto meno il lombo ma un tortellino a base di pollo così anche chi non può, per questioni religiose, mangiare carne di maiale, potrà ad ogni modo godere della prelibatezza bolognese.

“In questa variante lo possono mangiare tutti, sia chi non mangia il maiale per motivi religiosi ma anche la persona più anziana che preferisce stare leggera”, ha spiegato Paola Lazzari Pallotti, presidente dell’Associazione Sfogline, che ha messo a punto la ricetta.

Una ricetta nuova ma che va contro la tradizione culinaria italiana, contro il made in Italy e insomma contro la nostra cultura e la nostra storia. Di questa opinione sono in tantissimi, tra cui . “Snaturano anche i tortellini, pur di ammiccare all’Islam, che vergogna”, attacca Lucia Borgonzoni, fedelissima di Matteo Salvini “Questa per certi è integrazione, per me è un’offesa alle nostre tradizioni che nulla ha a che fare con l’integrazione”.

in: Notizie Dal Mondo
01 Ottobre 2019
di silvia