Basta dieta…la rivincita delle XXL!

 

Un salto nel passato: torniamo agli anni ’50-’60 dove la taglie di moda erano la 48, la 50 e la 52; all’epoca grasso era sinonimo di bellezza.

 

 

Ai giorni nostri l’ansia da dieta esiste per ogni singola persona, indistintamente uomini e donne, a volte anche nei bambini; a volte questa eccessivo ricerca di un peso sempre inferiore, può portare anche all’anoressia. La domanda quindi sorge spontanea: “Siete sicuri che bello significa magro?“.

 

 

 

 

Prendiamo questo trafiletto tratto dalla rivista “Plus Model Magazine“, che ci aiuta a riflettere su questa “ansia da peso” guardando quello che tutti prendono come punto di riferimento, e cioè il mondo della moda:

 

 

 

Vent’anni fa il peso delle fashion models era all’incirca inferiore dell’8% rispetto alla donna media. Oggi le modelle pesano il 23% in meno. Dieci anni fa la taglia media delle modelle Plus Size era tra la 12 e la 18 (48-54 italiane). Oggi nel settore Plus Size si continua a discutere sulla necessità di diversificare le taglie. La maggior parte delle modelle Plus Size delle agenzie pubblicitarie hanno una taglia tra 6 e 14 (42-50 italiane), mentre i clienti continuano ad esprimere la loro insoddisfazione.

 

 

 

Siamo proprio sicuri quindi che la bellezza sia nel fisico androgino delle modelle, che hanno una taglia che va dalla 38 alla 42? Come si può non restare rapiti e allo stesso modo condividere la linea abbondante di una donna felice di essere e mostrarsi per quello che è realmente?

in: Salute e Benessere
28 Giugno 2012
di silvia