Basta bambini per le pubblicità del cibo spazzatura

Tutti i cibi spazzatura vengono nella maggior parte dei casi promossi e sponsorizzati dai bambini, ma grazie alla diffusione oggi sempre maggiore di informazioni sulla reale composizione di questi alimenti e sui danni che possono comportare alla salute, sta per partire una nuova campagna che vuol dire STOP! a questa associazione.

Se questi cibi fanno male, perché usare i bambini nelle spot pubblicitari? Oggi il maggior canale pubblicitario di questi “cibi spazzatura” sta diventando la pubblicità sui giochi degli smartphone, chiama Advergaming; l’advergaming è una strategia in base alla quale si promuove un brand attraverso videogiochi nei quali i personaggi consumano i cibi da pubblicizzare: attraverso i giochi online si veicolano messaggi sui prodotti.

La pubblicità di questo tipo ha oggi dei costi inferiori rispetto a quella standard ma ha degli effetti maggiori per quanto riguarda l’interesse sui consumatori, in particolare su quelli con una fascia d’età bassa.

L’obiettivo lanciato da OMS è quello di tutelare la salute dei più piccoli cercando di limitare questo tipo di messaggio; a far luce su questo progetto  ha parlato Joao Breda, il direttore del programma alimentazione – attività fisica – obesità di OMSIn assenza di una regolamentazione efficace dei media digitali in molti Paesi, i bambini sono sempre più esposti a tecniche persuasive di marketing che i genitori possono sottovalutare o di cui non sono a conoscenza. Spesso, i genitori non vedono gli stessi annunci, né osservano le attività online dei loro figli, molti quindi sottovalutano la portata del problema. È responsabilità delle istituzioni riconoscere la nuova minaccia e agire di conseguenza.”.

in: Notizie Dal Mondo
08 Novembre 2016
di alessio