Attenzioni alle cotture dei cibi: non tutte sono salutari

Esistono svariati tipi di cottura del cibo, dai più leggeri come la cottura a vapore che non richiede alcun tipo di ingrediente grasso, alla più pesante come la frittura dove i cibi vengono immersi nell’olio bollente. Ma non tutte le cotture sono adatte alla “linea”.

Il problema delle cotture dei cibi è stato largamente affrontato nel 34° congresso nazionale della Società Italiana di medicina estetica a Roma, dove è stata fatta una grande ed importante distinzioni su quali cotture possono essere considerate buone e quali meno. La cottura dei cibi influenza soprattutto sulla formazione del tessuto adiposo, ed in particolare nelle donne per la cellulite.

Una spiegazione chiara ed importante relativa a questo argomento è stata data da Pier Luigi Rossi, docente di Scienza dell’Alimentazione e Medicina Preventiva all’Università di Bologna; questo sostiene che “Gli Ages sono composti molecolari aggressivi che agiscono sui recettori delle membrane cellulari dei fibroblasti, le cellule della pelle, sul collagene e sugli adipociti alterando il tessuto connettivo, il sistema venoso, arterioso e linfatico”.

Per evitare il problema degli Ages il consiglio è quello di seguire una dieta a basso contenuto di zuccheri e dando maggiore privilegio alle cotture leggere, come ad esempio quella a vapore che abbiamo citato all’inizio. Questa cottura in particolare è salutare per vari motivi tra cui il non utilizzo di ingredienti grassi come l’olio e la certezza di lasciare i cibi inalterati dal punto di vista delle loro proprietà nutritive. Detto questo quindi meglio evitare, soprattutto per chi combatte già la battaglia contro la pelle a buccia d’arancia le cotture pesanti come la frittura e non cedere alla tentazione di cibi troppo calorici.

in: Scuola di cucina
10 Febbraio 2016
di silvia