ARANCINI: sapore di Sicilia!

 

L’ARANCINO è  semplicemente una palla di riso fritta ripiena di ragù mozzarella e piselli, ma è anche uno dei simboli che rimandano la mente alla Sicilia. La loro forma varia, possono essere sia rotondi tipo dalla che avere una forma conica. Possono anche avere composizioni e sapori diversi: dal classico al ragù mozzarella e piselli, a quello bianco a base di burro prosciutto cotto e mozzarella, a quello verde ai pistacchi di Bronte e mozzarella, a quello alla “norma” ripieno di melanzane e ricotta salata.

 

La storia di questi arancini si deve in parte agli arabi e in parte a Federico II: i primi portarono il loro amore per i cibi come il riso condito allo zafferano con erbe e carne, mentre al secondo si deve la vera e proprio creazione dell’arancino, in quanto unì l’amore per queste pietanze con la ricerca di un piatto “comodo” da poter portare nei viaggi e durante la caccia (la panatura assicurava un’ottima conservazione del riso e del condimento oltre ad una migliore trasportabilità).

 

Ecco qui la nostra ricetta degli arancini classici (clicca sul nome o sulla foto per leggere la ricetta e stamparla o lasciare un commento)

 

Lessate il riso nel brodo aggiungendo a fine cottura lo zafferano sciolto in un po’ d’acqua. Dovrà essere asciutto e cotto al dente. Conditelo con 50 gr di burro, il pecorino grattugiato, amalgamando bene il tutto e lasciate intiepidire. Aggiungete poi l’uovo e lasciate raffreddare. Preparate intanto il ripieno. In una casseruola soffriggete la cipolla con l’olio di oliva e il burro avanzato, aggiungete la polpa tritata e le regaglie, anch’esse tritate e lasciate rosolare. Aggiungete i piselli, il concentrato di pomodoro sciolto in 1/2 bicchiere d’acqua, salate, pepate e fate cuocere per una ventina di minuti. Preparate gli arancini arrotolando fra le mani del riso fino ad ottenere una pallina della grandezza di un’arancia. Bucatela, e farcite il mezzo con un po’ del ragù preparato e un po’ di provola tagliata a dadini, richiudete accuratamente il buco, eventualmente aggiungendo un po’ di riso. Passate l’arancino nell’uovo e nel pan grattato e friggete in abbondante olio (gli arancini di riso dovranno esservi immersi completamente).

in: La nostra cucina
22 Marzo 2012
di silvia