Anguria, mangiare sia la polpa che i semi

Questa è una delle tante curiose informazioni che fanno parte di quel capitolo chiamato “non si butta via niente“. Un frutto che in questo periodo si trova facilmente è l’anguria, fresca e leggera è un spuntino ideale da consumare a metà mattina o pomeriggio perché apporta un grande quantitativo di acqua e di tante sostante “buone” per il nostro organismo.

anguria1

Nel 99% dei casi una volta che si consuma una fresca fetta di anguria, nella pattumiera finiscono sia la buccia che i semi; ma sono proprio questi ultimi che sarebbe meglio non buttare e consumarli invece assieme alla polpa. Per quanto possa essere impossibile, i semi dell’anguria sono delle vere e proprie fonti di sostante amiche del nostro organismo: questi semi commestibili infatti sono ricchissimi si sali minerali (in primis ferro e magnesio), di vitamine del gruppo B, di proteine, di vitamina E.

I semi dell’anguria possono essere consumati in due modi differenti e dando così effetti differenti: se consumati freschi hanno un leggero effetto lassativo e quindi è meglio non abusarne, mentre se consumati essiccati sono ideali per preparare infusi o zuppe.

in: Alimentazione
22 Luglio 2014
di silvia