Anche i diabetici possono mangiare il gelato

Essere diabetici significa prima di tutto limitare e controllare senza sgarri la propria alimentazione, ed eliminando quasi del tutto le portate dolci. Ma da oggi c’è qualcuno che ha deciso di trasformare il tanto amato gelato in una consumazione adatta a tutti.

E’ questo l’obiettivo che i docenti dei nuovi corsi 2014/2015 della Carpigiani Gelato University si sono imposti: anche chi non potrebbe di fatto mangiare il gelato pre proteggere la propria salute, è giusto che trovi il modo di mangiarlo per non rinunciare a nulla. Il segreto sta solo nel trovare la ricetta giusta senza perdere il gusto e la consistenza.

I metodi alternativi della produzione del gelato saranno presentati in anteprima durante un corso online che il docente senior di questa Carpigiani Gelato University, Gianpaolo Valli, terrà nelle giornate di lunedì 27 ottobre 2014 e martedì 28 ottobre 2014; durante il corso verranno evidenziati dalla lavorazione classica del gelato a quella in cui viene ridotto il suo indice glicemico.

Nella stragrande maggioranza dei casi – ha spiegato il docente – in gelateria non si trovano prodotti adatti ai diabetici, qualcuno ha ideato ricette a basso contenuto zuccherini ma si tratta di rare eccezioni“. Questo corso è dedicato a tutti quei maestri gelatieri che vogliono dare un aspetto più specifico alle loro attività, avviare all’interno della gelateria classica una piccola gelateria dedicata a coloro che il gelato potevano fino ad oggi vederlo solo in fotografia.

E’ questo un nuovo modo di vedere il gelato, di renderlo accessibile da tutti, di innovare una tradizione culinaria italia.

Sempre il docente del corso ha fatto alcune delucidazioni su cosa sia di fatto questo corso: “Le ricette presentate durante tale corso si caratterizzeranno per l’uso di polioli (o sugar-alcohol) e potrebbero soddisfare il palato di tutti i diabetici. Il consiglio, sempre dopo aver avuto il benestare del proprio medico di fiducia, è di ricavare un piccolo spazio per il gelato all’interno della propria dieta“.

in: Alimentazione
06 ottobre 2014
di silvia