Allarme Listeria: nel mondo alcuni morti dopo aver mangiato salmone affumicato

Come rivela un report congiunto dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), tra il 2014 e il 2019 sono stati registrati 22 casi di infezione da Listeria monocytogenes appartenenti allo stesso ceppo, di cui cinque fatali. In Italia tra il 2018 e quest’anno sono arrivati quattro lotti di salmone e trota contaminati dal ceppo di Listeria responsabile del focolaio, fortunatamente senza conseguenze sulla salute dei consumatori italiani.

Tra i sintomi più frequenti dell’infezione da listeria vi sono la febbre, la nausea ed i dolori muscolari. Per essere certi di non incorrere in questa infezione bisogna conservare il prodotto ad una temperatura tra 0 e 4° C e deve essere cotto, inoltre, a 70° C per almeno 10 secondi.

“Stiamo monitorando attivamente la situazione“, spiega Gaia Scavia dell’Istituto superiore di sanità, “ogni ceppo batterico isolato dai casi clinici di listeriosi che giunge presso il nostro laboratorio viene sottoposto a sequenziamento genomico per scoprire se fa parte del focolaio epidemico. Nessun allarme, dunque, per il nostro Paese, a patto di ricordarsi le normali raccomandazioni per la prevenzione della listeriosi”.

in: Salute e Benessere
11 Giugno 2019
di silvia