Allarme Fake News: a rischio la salute dei consumatori

L’allarme sulle fake news, ovvero sulle notizie false e inventate che ogni giorno vengono continuamente inserite sul web, è stato lanciato da Coldiretti che evidenzia come alcune di queste notizie possano essere dannose per la salute.

Il 25% degli italiani partecipa a community/blog/chat in internet centrate sul cibo, proprie o di altri, che influenzano le scelte di acquisto in modo non sempre corretto e veritiero. La scorretta informazione nell’alimentare ha un peso più rilevante che negli altri settori perche’ va a influenzare direttamente la salute. Per questo dobbiamo prestare particolare attenzione ed essere grati a quanti sono impegnati nello smascherare gli inganni“, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo. “Internet pero’ non va criminalizzato perché può svolgere un ruolo di controllo importante in un sistema in cui l’informazione alimentare purtroppo rischia di essere influenzata soprattutto dalle grandi multinazionali grazie alla disponibilità di risorse pubblicitarie investite. Una bufala alimentare molto comune riguarda le presunte proprietà brucia grassi dell’ananas dovuta alla bromelina, contenuta però nel gambo dell’ananas, che nessuno mangia e che comunque favorirebbe la digestione delle proteine e non la neutralizzazione delle calorie e dei grassi.

Le Fake News nel dettaglio sono tutte quelle notizie relative agli alimenti e ai loro presunti effetti brucia grassi, dimagranti e molto altro ancora; il web oggi è il canale più grande delle bufale, purtroppo per circa 3 italiani su 4 sono spesso portati a credere a quello che viene scritto e a prenderlo per vero senza mai praticare dei (necessari) approfondimenti.

Un esempio chiave lo sono le banane, il frutto considerato la maggiore fonte di potassio; Coldiretti spiega “Le banane a differenza di quanto comunemente sostenuto, sono solo al nono posto tra i prodotti ortofrutticoli ricchi di potassio che al vertice della graduatoria vede gli spinaci crudi, seguiti dalla rucola e dai cavolini crudi.”. Dopo questo frutto ecco alcune delle maggiori credenze della rete “Sono poi in molti a credere sul web che lo zucchero di canna sia più salutare di quello bianco e contenga meno calorie, mentre in realtà lo zucchero di canna ha le stesse caratteristiche di quello bianco raffinato. Inoltre, a differenza di quanto si scrive in modo quasi virale, non esiste nessuno studio che provi che mangiare carne sia dannoso per la salute. Al contrario, i vantaggi di una dieta completa che la includa sono scientificamente indiscussi. Infine il kamut, spesso esaltato come antica varietà di cereali con proprietà esclusive, non è altro che un marchio commerciale privato, registrato negli Usa, con cui viene venduto il grano della varietà Khorasan, varietà coltivata anche in Italia con caratteristiche che possono essere ritrovate anche nel farro o nella varietà di grano duro italiane come Senatore Cappelli”.

in: Conoscere gli ingredienti
05 Maggio 2017
di silvia