Alessandro Borghese a Verissimo, tra cucina, un matrimonio per caso e il rischio di morire

Lo chef Alessandro Borghese si racconta a Verissimo. Figlio dell’attrice Barbara Bouchet, il noto cuoco di fama internazionale ha svelato a Silvia Toffanin alcuni aneddoti della sua gioventù ma non solo, il ricordo di quel viaggio quasi mortale sulla Achille Lauro e la proposta di matrimonio casuale a sua moglie.

La sua storia inizia con i ricordi di suo padre, teneri e dolcissimi “Mio padre è stato un esempio per umiltà, impegno e modo di affrontare la vita. Faceva il banditore d’asta di tappeti, da buon napoletano ha fatto mille mestieri. Sono andato anche a vendere aspirapolveri porta a porta. Papà era un cuoco della domenica, mi ha trasmesso la passione per la cucina. Era un uomo d’altri tempi. Aveva quattro paia di mocassini che non ha mai cambiato, li faceva risuolare. Papà è stato un maestro di vita, il mio supereroe. Se ne è andato dopo una malattia lunga, 7 anni, il male del secolo. Mamma gli è stata accanto fino alla fine”.

Nella sua vita però sono tanti i momenti difficili che confessa di aver affrontato, tra cui anche l’aver visto la morte faccia nella notte del 30 novembre 1994 a bordo della nave da crociera Achille Lauro “Ho rischiato la vita sulla Achille Lauro. Avevo 18 anni, ero un po’ pazzo, mi ricordo quei momenti terribili e mi ricordo che tornai in cabina per recuperare il walkman che da poco mi avevano regalato i miei genitori. A ripensarci rischiai davvero la vita.”

Durante l’intervista lo chef non di nasconde e parla anche di qualcosa di più privato e intimo, come la sua vita sentimentale e svelando l’aneddoto divertente della proposta di matrimonio Con mia moglie Vilma mi sono sposato per errore. Eravamo in aereo, c’era un rumore terribile così le dissi ‘ci spostiamo?’. Lei capì ‘ci sposiamo’, mi saltò addosso urlando ‘sì’. Siamo sposati da 12 anni, ho due figlie femmine”.

in: Notizie Dal Mondo
25 Marzo 2019
di silvia