Adolescenza in sovrappeso, maggior rischio di tumore

La bilancia deve essere la “migliore amica” di un adolescente, e in particolar modo anche l’alimentazione deve essere controllata e sana. Quello che un semplice sovrappeso può causare nelle vita di un individuo è davvero più grave di quello che si pensi.

Una recente indagine, condotta su un vastissimo campione di adolescenti con età compresa tra i 15 e i 18 anni (2 milioni di individui circa) ha evidenziato come il sovrappeso (o obesità in alcuni casi) da adolescenti può provocare nell’individuo adulto il tumore del colon.

Lo studio ha evidenziato un pericoloso legame tra i chilli di troppo e il tumore, in particolare sei tipologie che riguardano endometrio, colon retto, esofago, rene, pancreas e seno.

Lo studio i ricercatori dell’Università israeliana di Tel Aviv hanno analizzato di dati relativi a oltre un milione di uomini e oltre 700mila donne, che si sono sottoposti a esami che prevedevano di misurare l’indice di massa corporea in media all’età di 17 anni (fra i 16 e i 19), tra il 1967 e il 2002, e sono stati seguiti fino al 2012 (mediamente per 23 anni ognuno). Hanno così registrato quasi 3mila casi di carcinoma colon rettale e stabilito che sovrappeso e obesità fanno lievitare di oltre il 50 per cento le probabilità di ammalarsi di cancro al colon e di ben oltre il 70 per cento di quello al retto.

Il commento dei risultati“Questa è la più ampia indagine finora condotta su questo tema e dimostra l’importanza di misurare l’indice di massa corporea in adolescenza, per poterlo utilizzare come strumento di salute futura dei ragazzi” il commento dell’autore Zohar Levi.

Il consiglio dell’esperto per il controllo del peso – Due parametri sono importanti per controllare il proprio peso:

1. l’incide di massa corporea (BMI) che si ottiene dividendo il peso (espresso in chilogrammi) per il quadrato dell’altezza: un valore di BMI inferiore a 25 indica una persona normopeso; da 25 a 30 si è sovrappeso; da 30 a 40 indica obesità e oltre 40 una grave forma di obesità

2. la circonferenza della vita, misurata all’altezza dell’ombelico: non dovrebbe superare gli 80 centimetri.

in: Salute e Benessere
16 agosto 2017
di silvia