Aceto, usi alternativi per la salute della cucina

L’aceto è uno di quegli ingredienti molto versatili, adatto anche per usi differenti da quelli della cucina e della preparazione degli piatti.

Come molti altri condimenti, l’aceto (quello bianco in particolare) è molto adatto anche da utilizzare in casa come valida e naturale alternativa all’acquisto di costosi e industriali detersivi.

Ecco 5 buoni motivi per usarlo in modo diverso, dei quali non potrete più farne a meno.

1. Aceto come disincrostante

Nella pulizia e della lavatrice, l’aceto ha un ruolo importante perchè permette una perfetta eliminazione delle incrostazioni. Una volta al mese versare nel cestello vuoto della lavatrice un litro di aceto bianco e avviare un programma lungo ad alta temperatura (minimo 60°).

2. Aceto come prodotto per l’acciaio

L’aceto in questo campo diventa un perfetto sostituto per la pulizia dell’acciaio, dalle posate ai piani della cucina, al lavello e al piano cottura. SUarto periodicamente aiuta ad eliminare gli aloni opachi e a donare lucentezza alle superfici. Per fare questo basta bagnare leggermente una spugna umida e morbida e passarla sulle superfici, volendo aggiungendo anche un goccio di detersivo per i piatti.

3. Aceto come anticalcare

L’aceto è un rimedio perfetto anche per i materiali più delicati, come ad esempio il marmo, poiché non solo non li intacca ma li rende particolarmente brillanti. La sua azione è molto efficace anche sul vetro e sulle superfici interne del frigorifero e del forno, oltre che sui piani cottura. Per quanto riguarda le superfici in metallo, l’aceto andrebbe evitato su rame ed ottone. Istruzioni per l’uso: versare un litro d’aceto nel cestello vuoto e lanciare un programma di lavaggio lungo ad una temperatura di minimo sessanta gradi e massimo novanta.

4. Aceto come ammorbidente

Sostituire l’ammorbidente è semplice! Aggiungere aceto bianco nella vaschetta per l’ammorbidente: si avrà lo stesso effetto sui capi. L’odore forte dell’aceto svanisce durante il lavaggio. L’aceto agisce sull’elettricità statica delle fibre, rendendo i capi più morbidi.

5. Aceto come brillantante

L’aceto bianco è un ottimo sostituto del brillantante per la lavastoviglie. Usandolo nel lavaggio, si otterranno piatti, bicchieri e posate senza aloni di calcare e igienizzati in modo naturale. Si pensa che il brillantante possa lasciare dei residui sulle stoviglie, nocivi per la salute. Utilizzando l’aceto si avranno invece stoviglie pulite e senza residui di detersivo. 

in: Scuola di cucina
11 Maggio 2018
di alessio