Abruzzo: menù di Natale

 

 

 

Timballo di scripelle

Tritare la cipolla con la carota e sedano, metterli in una padella con metà del burro e farli appassire, aggiungere la carne di manzo e farla rosolare per qualche minuto, sfumare con il vino e aspettare che evapori, poi versare la passata di pomodoro e i piselli leggermente sbollentati, condire con il sale e far cuocere a fuoco basso coperto per un’ora e mezza.
Mentre questi cuociono mescolare il resto delle carne con uova, parmigiano, sale e pepe; formare con il composto tante piccole polpettine  e friggerle in padella in abbondate olio di semi bollente.
Per le scripelle sbattere le uova e unire la farina, l’acqua, il sale; ungere una padella con del burro e cuocere le scripelle come fossero delle crepes.
In una teglia rivestita di carta forno, disporre sul fondo le scripelle lasciando che i bordi fuoriescano, coprire con uno strato di scamorza a cubetti, sopra uno strato di sugo e uno di polpette, chiudere con le scripelle ripiegandole verso l’interno e infornare il timballo a 180° (forno preriscaldato) per circa 30 minuti.

 

 

 

Agnello cacio e uova

Tritare la cipolla e farla rosolare in padella con un filo di olio; quando diventa bionda adagiare l’agnello tagliato in pezzi e lavato, facendolo rosolare bene da tutti i lati, poi sfumare con il vino e aspettare che questo evapori. Quando il vino è completamente evaporato coprire la pentola e far cuocere la carne a fuoco basso per un’ora (per evitare che si attacchi o si secchi, bagnarla di tanto in tanto con il brodo).
Quando è quasi a fine cottura, in una ciotola sbattere 2 uova con 2 tuorli, il pecorino e il pangrattato grattugiati, sale e pepe, succo di mezzo di limone; versare questa crema sulla carne e lasciarla addensare per qualche minuto prima di servire.

 

 

 

Bietole ripassate

Soffriggere l’aglio e il peperoncino con l’olio in padella, aggiungere dopo poco anche il concentrato di pomodoro stemperato in un pochino di acqua calda. Nel frattempo pulire le bietole. Aggiungere la verdura in padella, alzare il fuoco e farla cuocere per qualche minuto, poi abbassare la fiamma e far stufare per qualche minuto. Infine eliminare sia l’aglio che il peperoncino e servire.

Ferratelle

La ferratella (o pizzella o cancella o neola o nuvola) è un dolce tipico abruzzese creato con pasta da biscotto cotto tramite una doppia piastra con nervature arroventata sul fuoco. Tra le varie varianti di disegno, la trama a rombi, o cancello, dà origine al nome ferratelle. Preferibilmente di forma rettangolare, ma alla festa di San Valentino vengono preparate anche a forma di cuore.

Preparate l’impasto lavorando le uova con lo zucchero, poi unite il liquore, la vanillina il latte, l’olio e la farina tutti gli ingredienti. Ungete e scaldate l’apposito ferro, mettete al centro un po’ di composto e cuocete così le ferratelle mezzo minuto per parte. Staccate la ferratella aiutandovi con una forchetta o coltello e servite.


in: La nostra cucinaNatale
12 Dicembre 2012
di alessio