2014-2015, quest’anno dite addio alle caldarroste

Coldiretti lancia l’allarme per le castagne, quest’anno i raccolti italiani sono ai minimi storici con una produzione che conta molto meno di 18 milioni di chili, quantità registrata l’anno scorso e già di gran lunga inferiore del 30% rispetto agli anni precedenti.

Quest’anno dovremmo dosare i nostri desideri di castagne, caldarroste e tutte quelle preparazioni dove questo frutto fa da protagonista; un vero e proprio “crollo produttivo di tutti i simboli dell’autunno” quello di quest’anno, così Coldiretti ha definito questo 2014-2015 perché assieme alle castagne ci sono stati anche i funghi e le olive che sono diminuite del 30% rispetto all’anno scorso. La causa della forte diminuzione del raccolto di castagne è dovuta è dovuta, oltre che all’andamento climatico sfavorevole per l’eccesso di precipitazioni, agli attacchi provocati dall’insetto killer del castagno “Cinipide galligeno del castagno” arrivato in Italia dalla Cina.

Coldiretti ha ricordato come la pianta di Castagno riveste un ruolo molto importante sia dal punto di vista ambientale che da quello economico in molte aree del nostro paese. A soffrire di questi miseri raccolti saranno anche e soprattutto le svariate feste e sagre che ogni anno si organizzano in onore di questo frutto, in particolare la Fiera Nazionale del Marrone che domenica 19 ottobre si svolge a Cuneo.

Ma quindi le castagne che affollano gli scaffali dei supermercati da dove arrivano? La maggior parte delle castagne che si trovano in vendita sono straniere provenienti soprattutto dalla Spagna, dal Portogallo, dalla Turchia e dalla Slovenia.

A dare soddisfazione, anche seppur magra, anche se i quantitativi sono disarmanti, il primato italiano sul piano qualitativo è tuttavia confermato dalla presenza di ben dodici tipi di castagne che hanno ottenuto il riconoscimento europeo.

in: Notizie Dal Mondo
13 ottobre 2014
di silvia