150 anni di dolcetta: tanti auguri Gianduiotto

150 anni fa nasceva questo cioccolatino, il primo dove cacao e nocciola si sposano per creare un gusto nuovo, il primo che fu avvolto da solo in un pezzo di carta stagnola color oro. Unico dubbio che ancora oggi è avvolto nel mistero è quello legato alla sua forma a barchetta.

Come si legge sul quotidiano LaStampa: “Alcune settimane fa per manifestare il loro entusiasmo nei confronti di Christian De Sica sul palco del teatro Concordia di Venaria con lo spettacolo Cinecittà, alcune signore si sono messe a lanciargli dei gianduiotti. Chissà se sapevano così di chiudere un cerchio: 150 anni fa durante la sfilata dei carri di Carnevale il battesimo del simbolo della cioccolateria subalpina avveniva proprio con il lancio di una pioggia di quelle prelibatezze da parte di Gianduja, la popolare maschera torinese. Nasceva così il mito del cioccolatino la cui storia si intreccia con quella della città. Già prima del gianduiotto (o a rigore «giandujotto» perché la maschera si chiama Gianduja, ossia Gian d’la Duja, letteralmente Giovanni del boccale) Torino era una delle capitali del cioccolato e una leggenda (dubbia) vuole che a inventare il primo cioccolatino, il diablotin, diavoletto, sia stato Cagliostro di passaggio in città.“.

La storia di questo cioccolatino risale quindi a tempi davvero antichi: il merito è tutto nelle mani di questi cioccolatieri, Michele Prochet e Ernesto Alberto Caffarel che fecero delle loro passioni un’arte chiamata Caffarel-Prochet; l’azienda infatti riuscì a fondere la geniale idea del primo di aver creato la pasta gianduia e le capacità del secondo per la sua commercializzazione in tutto il mondo.

Il gianduiotto oggi è un simbolo che ogni singolo cioccolatiere ama “stravolgere”: chiunque prova a creare la sua variante, rileggere in chiave moderna e diversa lo storico cioccolatino è il loro obiettivo; oggi infatti di questo cioccolatino ne esistono infinite varianti, che si differenziano tra di loro solo per il gusto ma non per la forma.

in: Eventi
05 marzo 2015
di silvia